Vojko Obersnel


Curriculum vitae di Vojko Obersnel

Vojko Obersnel - Curriculum vitae di  Vojko Obersnel

FIUMANO

Vojko Obersnel è nato il 25 marzo 1957 a Fiume. Ha concluso la scuola elementare Vladimir Gortan e poi il ginnasio di Sušak.

S è laureato nel 1980 presso la Facoltà delle scienze naturali e matematiche dell’Università degli studi di Zagabria. Ha conseguito il Diploma postlaurea nelle scienze naturali presso la Facoltà delle scienze naturali e matematiche di Zagabria, conseguendo il titolo di Magistro nelle scienze naturali, in seguito pure lo studio postlaurea in medicina genetica presso la Facoltà di medicina di Zagabria.

Dal 1982 al 1997 ha lavorato presso la Facoltà di Medicina di Fiume come di docente di biologia e genetica medicinale, occupandosi di ricerche scientifiche nell’ambito della medicina genetica e eco tossicologia come pure di lavori di diagnosi nel laboratorio citogenetico.

Sposato con la pediatra Branka, il figlio Ognjen, nato nel 1984 e laureato in economia.

Obersnel fa parte del SDP dal 1990. In più mandati era membro del Comitato principale del SDP della Croazia, nella presidenza del partito fu dal 2009 al 2012 e dal 2010 presidente dell’Organizzazione cittadina del SDP di Fiume. In più mandati fu membro del Comitato della Dieta croata per l’autoamministrazione locale e regionale.

Dal 1997 al 2000 fu membro dell’Amministrazione della Città di Fiume e capo del Reparto dell’amministrazione locale per la sanità e l’assistenza sociale. In questi anni Fiume notevolmente allarga il programma sociale che, comprende un grande numero di norme di aiuto sociale e introduce il censo che, notevolmente supera quello legale obbligatorio. Partecipando attivamente al progetto dell’Organizzazione sanitaria mondiale, Obersnel ha reso possibile l’entrata di Fiume, nella rete europea delle città sane, dove Fiume si trova tutt’oggi. Dal 2016 è membro del Gruppo per lo sviluppo della visione politica delle città sane.

Per più mandati Obersnel fa parte del Consiglio dell’Università di Fiume, membro del Comitato di sorveglianza dell’Amministrazione portuale e presidente della Comunità turistica della città di Fiume.

Sindaco della città di Fiume diventa il 2 marzo 2000 quando, dopo la vittoria del SDP alle elezioni parlamentari, il sindaco di allora, Slavko Linić, va a Zagabria per assumere la funzione di vicepresidente del governo. A sindaco di Fiume Obersnel fino ad ora fu eletto quattro volte, nei mandati del 2001, 2005, 2009 e 2013.

Nel 2009, alle prime elezioni dirette, vinse al primo turno con il 58,27% di voti. Nel 2013 Obersnel fu nuovamente eletto a sindaco di Fiume, vincendo con il 67,67% di voti al secondo turno di elezioni, con cui ebbe inizio il suo quinto mandato.

Il modo nel quale gestisce la città, inserendo dei nuovi standard di lavoro dell’amministrazione, avendo un rapporto aperto nei confronti dei cittadini e rispettando le leggi, Obersnel fece si che, Fiume diventi la città più trasparente della Croazia. L’hanno dimostrato le ricerche indipendenti sulla trasparenza LOTUS, svolte su tutte le 576 città, comuni e contee nel 2009, 2012 e 2014. Nel 2016, alla Città d Fiume viene pure conferito il riconoscimento per la trasparenza dell’erario, grazie alla trasparenza nella pubblicazione di tutti i documenti del bilancio.

Un grande ruolo nello lo sviluppo della trasparenza e nella partecipazione dei cittadini nell’emanazione delle delibere a Fiume, lo avrà il Programma di educazione e istruzione urbana, introdotto sistematicamente di recente. Deve venire esaltato che Fiume è per ora, la prima e l’unica città in Croazia, nella quale tale programma è stato introdotto nelle lezioni in modo sistematico, preparando a tale fine pure un Manuale applicativo. La gestione Obersnel di Fiume, è stata contrassegnata pure dallo sviluppo delle comunicazioni e dall’apertura dell’amministrazione cittadina per i cittadini. Lui stesso è già da parecchi anni presente nelle varie social network, ove di persona comunica con i cittadini, scrivendo pure un proprio blog nel quale si esprime in merito ai vari fatti di carattere sociale e politico relative a Fiume, alla Croazia e all’Europa. Ha continuato a svolgere un dialogo con specialisti nell’ambito dell’ultimo ciclo elettorale.

Il mandato corrente di Obersnel è contraddistinto da un efficiente accredito di mezzi da parte dei fondi europei per il finanziamento di grandi progetti d’investimento a Fiume, come pure per tanti altri progetti più piccoli.

Oltretutto, Fiume è stata la prima città in Croazia a costituire l’Agglomerazione cittadina Rijeka, ove oltre a Fiume sono incluse le città e i comuni circostanti, per la quale è stato sottoscritto l’accredito dei mezzi finanziari europei, nell’importo di 49 milioni di euro per i progetti di Fiume e delle località limitrofe.

Nel 2016 Fiume è stata proclamata Capitale Europea della cultura 2020. Eccellentemente valutata da parte dei specialisti europei ed accettato nella stessa comunità, il progetto EPK 2020 a Fiume non porta solo una nuova infrastruttura per posizionare gli enti di cultura, bensì rende possibile un ottimo posizionamento sulla mappa europea delle capitali europee, il che influirà sullo sviluppo del turismo, sulla formazione di nuove forme imprenditoriali, sull’impiego e la creatività tra i giovani.

Tutti i mandati di Obersnel sono stati contraddistinti da un forte programma sociale che, nel corso degli anni è stato sviluppato e allargato e ai tempi odierni, direttamente o indirettamente, tutela il 12% delle comunità casalinghe fiumane. Di questo alto livello di tutela sociale, Obersnel non ha rinunciato nemmeno negli anni della crisi economica generale che ha fermato il grande ciclo d’investimento fiumano.

Oggi Fiume presenta risultati positivi in tutti i settori, sia tra gli indicatori economici, commerciali e imprenditoriali, sia tra quelli del turismo, dello sviluppo dell’Università, cioè di quelli specialistici, scientifici e attività terziarie. E‘ diventata una città europea di successo e moderna, la cui posizione di città aperta rappresenta la migliore garanzia dello sviluppo futuro.

PURE EUROPEO

Negli ultimi 17 anni, Obersnel partecipa attivamente nelle varie organizzazioni e associazioni che si occupano dello sviluppo dell’autoamministrazione locale, della decentralizzazione e del posizionamento delle città, come portatori dello sviluppo di intere regioni.

Dal 2004 al 2013 era presidente, e dopo il 2013 membro della presidenza dell’Associazione croata delle città, che partecipa nella creazione di varie leggi che sono emanate non solo a livello cittadino di gestione, bensì anche in relazione all’intero funzionamento dello stato. Anche se molto spesso ignorata dal governo, l’Associazione delle città non ha rinunciato di trasmettere le concrete interpellanze su varie proposte di legge, regolamenti e ordinanze.

Dal febbraio 2012, Obersnel era presidente degli inviati croati per lo scrutinio nel Comitato delle regioni europee, mentre oggi è uno dei vicepresidenti del Comitato delle regioni della CE e membro della Commissione per l’ambiente, i cambiamenti e l’energia e la Commissione per la politica territoriale di coesione e l’erario della CE.

Nella Commissione per l’ambiente, i cambiamenti climatici e l’energia, sono valutate e pianificate le nuove politiche energetiche, le fonti rinnovabili di energia, le politiche della tutela ambientale o dell’adeguamento e la diminuzione delle conseguenze di cambiamenti climatici. La Commissione per la politica territoriale di coesione e l’erario della CE si occupano delle questioni di coesione territoriale, di pianificazione dello spazio, dei fondi strutturali, delle politiche urbane, l’abitazione, il traffico e simili settori.

Nel 2009, Obersnel ha sottoscritto a Bruxell l’Accordo dei sindaci relativo all’efficienza energetica (Convenant of Mayors for Climate and Energy) con la quale le città europee s’impegnano aumentare l’efficienza energetica, l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili e la gestione sistematica energetica, allo scopo di risparmiare i mezzi finanziari e la tutela ambientale, e lo sviluppo mantenibile delle comunità locali nel benessere di tutti i cittadini. Tale Accordo l’ha presentato al pubblico croato di fronte all’Associazione delle città e che fino ad oggi è stato sottoscritto da tutte le città e le contee in Croazia.

Quale membro del Comitato dei direttori dell’Associazione internazionale delle città e dei porti, Obersnel è a conoscenza della migliore prassi di collaborazione delle amministrazioni locali e porti nelle località delle città e partecipa attivamente nella promozione dell’applicazione delle esperienze positive. In relazione a ciò, per la seconda volta è stato eletto quale membro del Comitato dei direttori di questa associazione internazionale, grazie all’impegno nella intense promozioni del progetto Rijeka Gateway, tra gli altri membri dell’associazione e in collaborazione con la Banca mondiale.

Fu pure rappresentante della Croazia nel progetto SETA nel quale sono incluse l’Austria, la Cechia, l’Ungheria, l’Italia, la Slovacchia e la Slovenia. Questo progetto era focalizzato nell’individuazione di soluzioni logistiche ottimali per il passaggio di merce e passeggeri nella regione sud est europea.

Per la promozione dell’amicizia e la solidarietà tra l’Italia e la Croazia, specialmente nel rispetto della nazionalità italiana di Fiume, nel 2003 è stato conferito a Obersnel da parte del Presidente della Repubblica d’Italia, l’onorificenza dell’Ordine della stella di solidarietà e il titolo onorifico di Commendatore.

L’esperienza e l’ingaggio in tutte le organizzazioni indicate, l’attiva comunicazione in lingua inglese e l’uso della lingua italiana e francese, rendono Obersnel un buon conoscitore, non solo delle situazioni sociali croate, bensì pure quelle europee, di nuovi indirizzi di sviluppi e di processi che si svolgono nella politica croata ed europea.

La responsabilità e la grande passione nell’inclusione dello sviluppo di Fiume, lo rendono un sindaco di successo che, rispetta i concittadini e pertanto gode della fiducia della maggioranza dei fiumani.