Programma


Progetti strategici di sviluppo

Nel febbraio 2015 è stato sottoscritto  il contratto per la realizzazione del piano principale per lo sviluppo del corridoio fiumano del traffico nel valore di  3,5 milioni di kune di cui l'85% dei mezzi viene finanziato di fondi europei, che hanno permesso la preparazione della documentazione per lo sviluppo del collegamento tra i vari sistemi del traffico nella località' fiumana. 

Con la sottoscrizione del contratto di collegamento del cantiere navale 3 maggio e quello polese di Uljanik del 2013 è stato realizzato un caso specifico che nel corso del procedimento di privatizzazione sono fusi due cantieri navali, il che ha portato al consolidamento, alla concorrenzialità e la profittabilità' dell'industria cantieristica fiumana.

Altrettanto nel corso del 2013 è stato messo in funzione il nuovo ormeggio presso il terminal dei containers a Braidica nel porto di Fiume, in gestione della ditta Adriatic Gate Container Terminal. Il Progetto è del valore di oltre 30 milioni di euro finanziati dalla Banca mondiale per il rinnovo e lo sviluppo  come parte della componente marittima della Rijeka Gateway, quale progetto dell'Amministrazione portuale di Fiume. Presso il terminale dei containers di Braidica è stato fornito l'equipaggiamento per lo scarico dei container del valore di 23 milioni di euro che permette al Porto di Fiume di divenire una delle più concorrenziali dell'Adriatico. 

Il Porto di Fiume nel 2015ha concluso tutti i preparativi, inclusivo della ricapitalizzazione della ditta, il che ha permesso l'inizio della costruzione  della zona commerciale e logistica di Škrljevo, nuovo terminal portuale nell'entroterra. Si tratta del maggiore investimento del Porto di Fiume negli ultimi 40 anni. Nel mese di luglio 2016 è stato sottoscritto il contratto di costruzione del valore di 273,5 milioni di kune. I lavori si svolgono in tre fasi con un termine accordato fino alla fine del 2017.

Il Governo della RC ha proclamato nel 2013 il terminal portuale occidentale quale Progetto strategico della Repubblica di Croazia. La costruzione del Terminal è prevista in due fasi – nella prima che è in corso, si costruisce una banchina lunga  400 m, mentre la seconda fase prevede un allargamento del Terminal fino alla lunghezza totale di 680 m, di cui si potrebbe ottenere una capacità di 500.000 TEU all'anno.

Per un ulteriore sviluppo del porto di Fiume  è molto importante sviluppare dei nuovi terminal nell'entroterra,  e una delle località possibili è la zona di Miklavija nel comune di Mattugli. Dopo che il Comune di Mattugli, in collaborazione con la RC ha risolto le questioni patrimoniali- legali del terreno, deve essere definito il modello di gestione e dell'ulteriore sviluppo del progetto.  

Nel corso del 2015 la Città di Fiume ha concluso i preparativi patrimoniali – legali  per la strada D403. Come è stato annunciato da parte delle Hrvatske  ceste, seguirà ora la preparazione della documentazione progettistica e della notifica del progetto  per il su finanziamento nell'ambito degli strumenti per il collegamento europeo – settore del traffico (Connecting Europe Facility- CEF). I lavori di costruzione della strada dovrebbero iniziare nel termine di un anno e mezzo, mentre la strada D403 dovrebbe essere finita agli inizi del 2021. 

In collaborazione con le Ferrovie croate, la Città di Fiume ha nel corso del 2014 e 2015 lavorato nella progettazione  e nella preparazione degli studi necessari per l'utilizzo del fondi europei per la ferrovia a due binari da Delnice fino a Šapjane. In evidenza era il tratto che passerà per Fiume. Nel mese di novembre 2015, la Repubblica di Croazia, ha sottoscritto l'Accordo di conferimento di mezzi a fondo perduto nell'ambito degli strumenti per il collegamento europeo (CEF). Il progetto viene con l'85% (8,5 milioni di euro) su finanziato dal CEF, di cui lo scopo è quello di eliminare l'esistente nodo stretto nella località di Fiume. 

In proporzione alla propria quota (10%), la Città di Fiume ha partecipato nella modernizzazione dell'Aeroporto di Fiume. Nel 2015 è stato concluso con successo il procedimento di ristrutturazione del centro commerciale, e questo è pure il primo anno  senza L'utilizzo di fondi per la sovvenzione dello stato. La Città di Fiume ha per tramite del modello di pubblicazione comune, in collaborazione con la Contea Litoraneo-Montana, la Comunità turistica del Quarnero e la Comunità turistica della Città di Fiume, ha partecipato nell'aumento del numero di collegamenti aerei /compagnie e in tale modo hanno influito sull’aumento del traffico. La Città ha iniziato ed ha partecipato nell'allestimento dell'area aeroportuale dell'Aeroporto di Fiume con installazioni artistiche che ha realizzato il Museo dell'arte moderna e contemporanea di Fiume. 

Il rafforzamento del cluster nella logistica e nella marineria influisce nella creazione di nuovi posti di lavoro nel Corridoio del traffico fiumano. Nel corso del 2013 è stato costituito il Cluster marittimo  MarC (Maritime Cluster) che ha 29 membri tra i quali pure la Città di Fiume. Il  MarC  ha intrapreso la collaborazione con due cluster europei: quello italiano DITENAVE e quello francese  PoleMER. Oltre che alla collaborazione commerciale e scientifica sono state aperte delle possibilità di una comune presenza verso i Fondi europei. Nel 2015 a Fiume è stato costituito il Cluster per il trasporto intermodale di Fiume (KIP) quale associazione per la promozione inter globale del collegamento del traffico, allo scopo di promuovere e sviluppare tale specie di trasporti. Il KIP è molto attivo per quanto riguarda le notifiche ai Fondi europei. 

Grazie agli sforzi comuni tra la Città di Fiume e l'Amministrazione portuale, nel 2013 è stato pubblicato il Bando internazionale per l'elaborazione del piano urbanistico di massima per l’allestimento della località del Delta e del Porto BarošDi 56 piani di massima, tre sono stati scelti  quali scenari dello stesso valore, per lo sviluppo del nuovo waterfront di Fiume, cioè la parte di Fiume rivolta al mare e sono stati presi come le basi per l'ulteriore presentazione e  miglioramento di questo progetto. La Città di Fiume ha nel corso del 2015 eseguito i dovuti preparativi per il trasferimento e la modernizzazione dell'impianto di depurazione delle acque fognarie dalla località attuale che si trova nella parte meridionale del Delta nella nuova località sulla parte settentrionale  del Delta, il tutto allo scopo di liberare lo spazio per lo sviluppo dell'area del Delta. Per il progetto indicato sono stati assicurati i mezzi europei, preceduti da un ingente documentazione tecnica. La Città pure in futuro, in collaborazione con il Governo della RC e con l’Amministrazione portuale lavorerà per velocizzare l’attività relativa allo sviluppo della località del Delta e del Porto Baroš.   

Per la costruzione del nuovo Ospedale universitario, la Città di Fiume ha eseguito tutte le operazioni preparatorie di sua competenza. Nel progetto dell'Ospedale universitario, tra il valore del terreno, la preparazione patrimoniale-legale, come pure rinunciando ai contributi comunali, la Città di Fiume ha fino la fine del 2016 investito cca 45 milioni di kune. Presso la località di Sušak è stata iniziata la costruzione della prima fase del nuovo Ospedale universitario.

Come prima nella Croazia, è stata costituita l'Agglomerazione urbana di Fiume, che oltre alla Città di Fiume comprende le città di Castua, Kraljevica e Abbazia e i comuni di Čavle, Klana, Kostrena, Lauranna, Draga di Moschiena e Viškovo. L'Agglomerazione urbana è stata costituita allo scopo di una migliore pianificazione, adeguamento ed esecuzione della politica dello sviluppo reginale. Per i progetti di sviluppo dell'Agglomerazione urbana di Fiume, sono stati assicurati 50 milioni di euro.