Programma


Progetti EU

La Città di Fiume è entrata nell’Unione europea con una serie di progetti già preparati in precedenza, muniti di tutta la documentazione necessaria. Ne è la prova, il gran numero di progetti approvati, però pure l’importo totale del su finanziamento con i mezzi dell’Unione europea a fondo perduto. 

Nel periodo dal 2013 al 2017 alla Città di Fiume è stato approvato il su finanziamento dai fondi europei per in totale 67 progetti. 

Per nuovi aggiuntivi 16 progetti presentati si attende ancora l’approvazione. 

Fiume è la prima città in Croazia ad aver costituito l’agglomerazione urbana, il pacchetto approvato include 17 progetti nel campo della politica sociale, dei giovani, dell’imprenditoria, del riscaldamento e della ristrutturazione del patrimonio industriale. 

Portatori dei 3 progetti principali sul territorio della Città di Fiume sono l’Università, le Ferrovie croate e il Fondo per l’efficienza energetica. 

In totale ci sono 86 progetti significanti

Il valore totale dei progetti supera i 560 milioni di kune

In contemporanea, sono in corso di preparativi una quindicina di nuovi progetti che la Città di Fiume presenterà per il  su finanziamento dai vari programmi, cioè fondi dell’Unione europea. 

Oltre a quanto detto, per il progetto principale il quale si riferisce all’acquedotto e alle acque di scarico, inclusi i depuratori, si attende l’approvazione dei mezzi nell’importo di 1,2 miliardi di kune. Si tratta di uno dei più grandi progetti nel settore degli acquedotti comunali in Croazia. Il progetto include la costruzione degli impianti appartenenti al secondo grado di depurazione delle acque di scarico situato nella zona del Delta, la quota dello stesso  investimento nel totale ammonta a 500 milioni di kune. Inoltre è prevista la costruzione e la ricostruzione di 217 km di canalizzazioni e di 126 stazioni di pompaggio con le quali si raggiungerà il significante allacciamento del 92% della popolazione residente nelle città di Fiume, Castua e nei comuni di Viškovo, Jelenje e Čavle alla rete fognaria pubblica. In contemporanea con i lavori sulla rete fognaria pubblica è prevista la ristrutturazione e la costruzione di 100 km del sistema di approvvigionamento idrico pubblico. 

Oltre alla Città, hanno avuto successo nell’usufruire delle risorse dell’Unione europea per il su finanziamento dei progetti pure le società comunali, cioè la Società comunale Čistoća, la Società comunale Energo e la Società comunale Autotrolej, la cui flotta è stata rinnovata con 40 autobus a pianale ribassato a gas naturale compresso, come parte di un piano di inseritmento di combustibili ecologici nel trasporto pubblico. Si tratta di un investimento per il quale dai fondi europei sono stati assicurati oltre a 60 milioni di kune. 

C’è da dire anche che oltre ai 30 progetti di riqualifica energetica di scuole e asili, gestiti dalla Città di Fiume, grazie alla buona organizzazione degli inquilini e degli amministratori dei condomini, nel mandato precedente a Fiume sono state ristrutturate 91 facciate usufruendo dei mezzi europei, il che aveva come scopo l’aumento dell’efficienza energetica. In questo progetto, Fiume è la città con maggior successo in Croazia.

Questo era un periodo esigente e impegnativo, perché lo stesso includeva sia la preparazione dei programmi europei, il periodo di preadesione e il periodo dell’adesione della Repubblica di Croazia all’Unione europea. 

Nel precedente mandato la Città di Fiume aveva la possibilità di presentare i progetti per il su finanziamento per i seguenti programmi:

  1. Programmi di preadesione
  2. Programmi dell’Unione
  3. Programmi transitori
  4. Fondi strutturali e d’investimento 

Va notato che la Città ha assicurato il su finanziamento per l’esecuzione dei progetti di tutti i programmi indicati. 

In occasione della presentazione dei progetti, avevano precedenza nell’ottenimento dei mezzi necessari per l’esecuzione i progetti e le attività importanti per i cittadini. 

I Settori dei progetti per i quali sono stati approvati i su finanziamenti, cioè i settori di attuazione si riferiscono al miglioramento dell’accessibilità ai servizi sanitari e sociali, miglioramento dell’inclusione e dell’integrazione sociale, all’aiuto per le vittime della violenza, all’aumento dell’accessibilità ai servizi pubblici, alla promozione dell’imprenditoria, all’efficienza energetica, al traffico, alla tutela della natura e dell’ambiente, alla valorizzazione del patrimonio culturale e industriale. 

I destinatari di tutti i progetti sono tutti i cittadini della città di Fiume, indifferentemente dall’età (dai bambini in età prescolare ai pensionati), dal sesso, dalle caratteristiche sociali ed altre. Si è cercato sempre di includere nei progetti i gruppi vulnerabili, i marginalizzati e gruppi a rischio di esclusione sociale. 

Va ricordato che nel periodo di preadesione (fondi di preadesione), a causa degli indicatori economici, che posizionano la Contea litoraneo-montana oltre la media croata (a fianco della Città di Zagabria e della Contea Istriana), non avevamo la possibilità di presentare progetti che vengono finanziati dal programma più significante, cioè l’IPA, tranne il progetto per la costruzione della Zona centrale per la gestione dei rifiuti Marišćina il quale è stato finanziato dall’Unione europea con quasi 200 milioni di kune. 

Quindi, la città ha fatto uno sforzo aggiuntivo per poter accedere ai mezzi del Programma dell’Unione e ai programmi Trans nazionali. Tali mezzi sono più difficili da ottenere perché per gli stessi possono concorrere le istituzioni di tutti gli stati membri e dei candidati, e la Città di Fiume era, ad esempio, l’istituzione con maggiore successo in Croazia in rapporto al numero di progetti approvati dai programmi CIP ICT PSP, i quali si riferiscono all’uso delle tecnologie per l’informazione allo scopo di aumentare dell’accessibilità ai vari tipi di servizi. 

Al concorso per il programma di collaborazione transfrontaliera Slovenia – Croazia, la Città di Fiume ha ottenuto il miglior risultato di tutti i partner per il numero di progetti approvati, nei quali è il coordinatore del progetto (partner principale). 

Nel 2016 ,dai programmi dell’INTERREG CENTRAL EUROPE, è stato approvato il su finanziamento per 5 progetti. Si tratta di un grande successo perché il superamento di questo concorso era del 5,6% (di 620 progetti presentati per il su finanziamento, è stato approvato a solo 35 progetti). Proprio qui la Città di Fiume consegue i migliori risultati a livello dell’intero programma. Così pure, l’anno scorso a Fiume sono stati approvati 2 progetti del programma Horizon 2020 (Orizzonte 2020).

La realizzazione dei progetti principali nella cultura nell’ambito del progetto della Capitale europea della cultura nel 2020. 

Per la realizzazione della ricostruzione del Palazzo del zuccherificio il quale diventa Museo della città e la trasformazione della nave Galeb in museo civico assieme ai contenuti ristorativi e commerciali, alla Città di Fiume sono stati approvati 68,89 milioni di kune, il che corrisponde all’85% dell’importo massimo. 

La ricostruzione della casa di mattoni ove avrà sede la Casa del bambino, ente che offrirà ai bambini, in maniera adeguata a loro, diversi contenuti culturali e la ricostruzione dell’edificio T ove avrà sede la Biblioteca civica saranno su finanziati con i mezzi dell’Unione europea nell’importo di 62 milioni di kune.

Progetti della Città di Fiume nell’Agglomerazione urbana di Fiume 

I progetti definiti per il su finanziamento pari al 75% delle spese per il progetto appartengono al settore dell’infrastruttura per i lavori  all’avanguardia, dell’efficienza energetica, del patrimonio culturale in funzione del turismo, la rivitalizzazione delle zone ex industriali e militari, del trasporto pubblico di passeggeri, dell’attività per i disoccupati e dei servizi sociali. Qui ci sono l’Incubatore Start-up per i giovani a Fiume e l’Incubatore Start-up per l’industria creativa e le innovazioni sociali, però pure i progetti concernenti, il maggiore impiego e l’integrazione dei giovani disoccupati, che non sono in fase di educazione o abilitazione (Associazione di giovani NEET). I progetti del settore dei servizi sociali si riferiscono alla creazione di centri digitali e di educazione nei Circoli per i pensionati e gli anziani, programmi di sostegno per le persone portatori di andicap per una vita autonoma, fornitura di veicoli e attrezzamento di un call-center per il trasporto di persone con andicap e lo sviluppo e l’esecuzione del programma di tutela delle persone dementi.

La società Energo sarà il coordinatore del progetto di efficienza energetica nel campo del riscaldamento, cioè la ristrutturazione del sistema esistente. Le attività del progetto includono la ristrutturazione e la costruzione di nuovi impianti di produzione, la ristrutturazione e la ricostruzione della rete di distribuzione, la ristrutturazione e la ricostruzione delle sottostazioni per il riscaldamento, il sistema IT per la gestione e il controllo e l’informazione del pubblico interessato. Il valore totale del progetto è di 177,8 milioni di kune.